Arriva il freddo, lasciamoli dormire

Per il gatto il sonno è un'arma contro malessere e malattie.
Perché i gatti dormono spesso acciambellati invece di stare distesi? Le varie posizioni assunte dal micio per dormire dipendono in primo luogo dalla temperatura ambientale. Se si sente caldo e a suo agio, di solito si stiracchia rilassato, appisolandosi su un fianco o addirittura sulla schiena. Se fa più fresco, sfrutta le proprietà calorifiche del pelo e ci si avvolge dentro sino alla punta del naso, arrotolandosi come sotto una coperta e nascondendo la testa sotto la coda. Grazie alla sua agilità, poi, quando dorme rilassato un micio può assumere qualunque posizione e adattarsi a qualsiasi giaciglio. In una libreria o dentro l'armadio, con le zampe che ciondolano dal bracciolo del divano o, all'aperto, da un ramo.

Fiducia o no?
Se il nostro micio addormentato si sdraia spesso sulla schiena è segno di fiducia nei vostri confronti. La posizione nel sonno dei gatti è una sorta di termometro naturale. A temperature molto basse, i mici assumono infatti una postura caratteristica: si raggomitolano appallottolando la schiena, affondano la testa tra le zampe sino a farla scomparire e avvolgono la coda attorno al corpo. In questo modo i punti più freddolosi della pancia e della fronte mantengono più facilmente il tepore corporeo.