Adotta una cagnetta durante l'ultramaratona

Una storia ha fatto il giro del mondo...
Sta facendo il giro del mondo, regalando emozioni e commozione. È la storia di Gobi, una cagnetta meticcia che il runner Dion Leonard ha incontrato e imparato a conoscere durante le settantasette miglia della tappa nel deserto cinese del Gobi dell'ultima edizione dell'ultramaratona "4Desert Race" . "Sacrificandogli" ogni ambizione agonistica: rinunciando alla perfomance e al risultato in gara, in alcuni casi per aspettarla (in altri momenti era lei a "tirarlo") o prenderla in braccio per attraversare un corso d'acqua. Sembra incredibile ma è così: lo sportivo ha adottato un cane in questa situazione. A raccontare la storia di questa amicizia è Leonard in un libro  - "Gobi" (HarperCollins).

LA STORIA
Dion decide di portarla con sé in Scozia. Ci vogliono tempo e soldi, la lascia in Cina in attesa di andarla a riprendere. Lui e la moglie iniziano una raccolta di fondi sui social, i media se ne accorgono, è una valanga di articoli, interviste e donazioni. Ma a questo punto Gobi sparisce e il racconto di Dion diventa quasi un thriller, lui si convince che è colpa della troppa esposizione, che forse qualcuno l’ha rapita. Torna in Cina e la ricerca diventa una gara di generosità e nuovi amici. Finché Gobi miracolosamente riappare. Adesso può volare verso l’Europa, ma prima deve superare quattro mesi di quarantena. Dion decide di non lasciarla mai più, chiede un’aspettativa dal lavoro e si trasferisce in Asia. «Ricevere la fiducia incondizionata di un essere vivente è un’emozione molto forte, soprattutto perché un cane potrebbe decidere di andarsene in qualunque istante. Prendermi cura di lei, darle l’attenzione e l’affetto di cui ha bisogno tocca una corda profonda nel mio cuore».